Parrocchia

La Parrocchia di Marcheno è situata a metà della famosa valle del fiume Mella: la Valle Trompia.

Essa è dedicata dal 1989, data d’iscrizione al pubblico registro delle persone giuridiche, ai santi Pietro e Paolo e conta circa 4000 abitanti.

La storia e la tradizione della parrocchia di Marcheno è molto antica, come dimostrano i recenti affreschi quattrocenteschi ritrovati nella chiesa parrocchale e come, ancora oggi, alcuni valori tradizionali vengano tramandati da padre a figlio. Fino a qualche decennio fa la comunità era rappresentata solamente dall’antico nucleo di famiglie marchenesi, mentre ora, grazie alla costruzione di nuove abitazioni e alla posizione strategica del paese rispetto alla Valle, è diventata una comunità composta anche da persone originarie dell’alta Valle, di alcuni paesi fuori e dentro la provincia di Brescia.

Attualmente nella parrocchia di Marcheno presta servizio don Maurizio Rinaldi, parroco dal 2008. Accanto al sacerdote, operano per la cura pastorale tre suore dell’ordine delle suore Maestre di S. Dorotea e moltissimi collaboratori impegnati in parrocchia con compiti e ruoli diversi.

Organo rappresentativo della comunità cristiana di Marcheno è il consiglio pastorale, il quale, convocato dal parroco, ha il compito di portare la voce degli abitanti di Marcheno e di consigliare il parroco su temi veramente importanti per la vita cristiana del paese.

La vita della parrocchia di Marcheno è molto diversificata in settori e molto variegata nelle proposte, ma tutte con un medesimo fine: renderla una vera e propria comunità di fedeli che possano condividere la stessa fede attraverso la celebrazione dei sacramenti, la catechesi e la carità.

La parrocchia si interessa inoltre alla formazione e all’educazione dei bambini, adolescenti e giovani, soprattutto attraverso la realtà dell’oratorio. Esso costituisce un punto di riferimento per un folto di gruppo di persone, e le sue iniziative mirano a fornire momenti ed esperienze di aggregazione e divertimento comunitari attorno ai valori umani e cristiani.

Numerose sono inoltre le iniziative organizzate per coinvolgere la comunità: esse vanno dalle attività sportive gestite dalla Polisportiva per i ragazzi, fino alle attività che mettono in campo persone di tutte le età e che realizzano a volte dei “piccoli capolavori” (si pensi ad esempio all’ormai famoso presepio sul fiume gestito dagli amici del presepio).

Indispensabile strumento che permette alla parrocchia di comunicare con il paese è il bollettino parrocchiale, in cui si possono leggere riflessioni sulla vita della Chiesa e utili informazioni per la comunità. Esso contiene in allegato anche “Pagine Sciolte”, un giornalino realizzato da un gruppo di giovani con l’intento di favorire il dialogo e la riflessione con i loro coetanei.

Quest'anno è stato particolarmente bello iniziare la Quaresima con gli esercizi spirituali con predicatore Mons. Gabriele Filippini.

Infatti, il giorno prima, nell'udienza generale della domenica in Piazza S.Pietro, Papa Francesco, arrivato un attimo in ritardo per aver voluto prima salutare gli ammalati fatti radunare al riparo dalla pioggia, così aveva esordito scherzando sul tempo: "La giornata è un po’ bruttina, ma se l’anima è in gioia è sempre un buongiorno". Ed ancora : "La Quaresima non è triste ma tempo di preparazione alla gioia della Pasqua. Anche quest’anno, con il presente messaggio, desidero aiutare tutta la Chiesa a vivere con gioia e verità in questo tempo di grazia e lo faccio lasciandomi ispirare da un’espressione di Gesù nel Vangelo di Matteo: «Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà».

Ed anche lui con la sua Curia nei giorni successivi come noi era impegnato ad Ariccia negli esercizi spirituali .

Primo giorno: Credere in Dio oggi

Ho ripreso in mano gli appunti dopo una quindicina di giorni per una verifica: se, sedimentati i ricordi, qualche cosa di importante era rimasto vivo e come.

Ho sperimentato quanto sia efficace il ragionare piano di Monsignor Filippini, sempre sul tema, quasi sussurrato, perché robusto e sicuro ancorato alla Sacra Scrittura, ma anche a letture assidue ed attenzione al fenomeno della cultura che continuamente i mass media (dal parlato, allo scritto, ai film) ci fanno assorbire. Il tutto concluso da immagini-idee forza.

Leggi tutto: Gli imperdibili esercizi spirituali parrocchiali

Lunedì 2 aprile 2018

“Dell’Angelo”
Cammino Mariano Dal Santuario della “Madonnina” di Marcheno al Santuario della “Madonna della Misericordia” in Bovegno.

Mercoledì 4 aprile 2018

Ore 20.30: Celebrazione Eucaristica d'inizio delle celebrazioni della Annunciazione del Signore, presso la parrocchia di Marcheno
Al termine della messa: Processione e fiaccolata Mariana.

  • La Squadra Antincendio Boschivo Marcheno porta la statua della Madonna dalla Parrocchia al Santuario.
  • Animazione dei Gruppi Adolescenti.
  • Canto liturgico: “Le Canarine”.
  • Conclusione: preghiera, meditazione e benedizione presso il Santuario.

Venerdì 6 aprile 2018

Svelata. Litanie lauretane
Mostra fotografica di Nicola Zaccaria -Santuario dell’Annunciazione, 6-15 aprile 2018

  • ore 20.30 Inaugurazione con approfondimento artistico-spirituale. Conduce le visite Paola Mutti

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Papa Francesco ha autorizzato per Paolo VI e il vescovo salvadoregno Romero la promulgazione del decreto con il quale sancisce il miracolo attribuito alla loro intercessione. Le porte della loro canonizzazione si spalancano così all’unisono. E forse appare provvidenziale anche come fin qui i loro destini siano stati appaiati nelle tappe finali di giudizio dell’iter canonico per il riconoscimento del miracolo che li porterà agli onori della Chiesa universale.

Il 26 ottobre 2017, la Consulta medica della Congregazione delle cause dei santi ha votato all’unanimità sia il caso miracoloso di una gravidanza ad alto rischio conclusasi favorevolmente con la nascita di una bambina sana attribuito all’intercessione di papa Montini, sia la guarigione miracolosa di una donna in pericolo di morte dopo un parto attribuita all’intercessione del vescovo martire Romero.
Il 14 dicembre 2017 il congresso dei teologi ha espresso il voto positivo per entrambi i casi e il 6 febbraio scorso lo stesso responso ha dato la sessione ordinaria dei cardinali e dei vescovi.
Riconosciuti i miracoli, Paolo VI e il vescovo salvadoregno ucciso in odium fidei saranno di nuovo ancora insieme nel Concistoro previsto per la prima metà di maggio nel quale il Papa annuncerà, come solitamente accade, la data della canonizzazione.

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