Storia e Arte

La storia e l'arte occupano un ruolo importante nella vita della nostra comunità: la prima rappresenta infatti le nostre radici (da dove veniamo), mentre la seconda costituisce un modo per elevare il nostro spirito valorizzando la cultura e le tradizioni locali.

Marcheno possiede una propria storia, che ha "vissuto" attraverso lo scorrere dei secoli e che ci ha condotti sino ai giorni nostri. Essa si intreccia inevitabilmente con i grandi avvenimenti storici che tutti studiamo a scuola, e da questi ne è ovviamente influenzata. Tuttavia essa possiede le proprie particolarità e curiosità, che la rendono sicuramente degna di un approfondimento.

Un discorso analogo lo merita la produzione artistica presente nel paese, che va dalle due Chiese (ed in particolar modo il Santuario della Madonnina) agli stupendi affreschi recentemente scoperti e restaurati all'interno della chiesa parrocchiale.

Questa sezione è proprio dedicata a rendere omaggio a questi aspetti estremamente importanti della nostra cultura locale, ed è destinata a tutti coloro che amano la conoscenza e le belle opere.

Immagine1Santuario della Annunciazione

Calendario delle celebrazioni

Domenica 27 marzo 2016 - Pasqua del Signore -

ore 18.30 Celebrazione Eucaristica Pasquale presso la Parrocchia: alla conclusione Processione e fiaccolata Mariana.
La Squadra Antincendio Boschivo Marcheno porta la statua della Madonna dalla Parrocchia al Santuario.

Martedì 29 marzo 2016 - Pellegrinaggio mariano presso il Santuario Madonna di Montecastello” – Tignale (Brescia)

Iscrizioni presso l'ufficio parrocchiale entro mercoledì 23 marzo
Quota di partecipazione € 35 (viaggio e pranzo inclusi)

Leggi tutto: Festa della Annunciazione

I testi e le immagini sono stati realizzati dall'Ufficio Cultura della Comunità Montana di Valle Trompia in occasione della formazione degli apprendisti Ciceroni coinvolti nella "Giornata FAI di Primavera 2014

INTRODUZIONE

Santuario La devozione mariana, molto viva in Italia, portò all'edificazione di numerosi santuari.
L'adorazione rivolta a Maria è testimoniata anche dalla netta superiorità numerica dei luoghi di culto a lei dedicati: degli oltre 1700 santuari italiani, censiti nell'Annuario cattolico d'Italia 1984-85, ben l'86% sono mariani, prevalenza ancora più netta in Lombardia, dove i santuari mariani raggiungono il 96% del totale.
Da questa tendenza non si discostano la Diocesi di Brescia e anche la Valle Trompia: in questa zona infatti, in quasi tutte le parrocchie, si trova almeno un edificio di culto (chiesa, ex convento, eremo, cappella o santuario) dedicato alla Vergine.

La diffusione del culto mariano a Brescia e in Valle Trompia accrebbe in seguito al diffondersi delle idee ereticali all'inizio del '500: non bisogna dimenticare infatti come Maria sia da sempre stata baluardo della Chiesa Cristiana contro le eresie.
Inoltre, nel 1572 si colloca l'episodio più clamoroso dell'epoca per l'intera comunità cristiana, ossia la vittoria di Lepanto conseguita dalla flotta veneziana sui Turchi, che venne considerata da Papa Pio V frutto dell'intercessione della Madonna, nuovo incentivo alla devozione mariana.

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