Eccoci, pronti, preparati, concentrati, emozionati, vestiti con l’abito più bello, la tanto attesa Domenica 8 Novembre è arrivata finalmente! Con i genitori, padrini e madrine e i parenti tutti, i 25 ragazzi/e del Gruppo Antiochia sono in fervida attesa fuori dal sagrato della Chiesa pronti per iniziare la celebrazione della Santa Cresima e Eucarestia.
Ma non posso raccontare di questa giornata senza fare doverosamente un passo indietro di qualche settimana; infatti, i giorni precedenti al Rito hanno impegnato i ragazzi ad una preparazione intensa, a volte difficile, che ha portato il Gruppo al tanto “temuto” colloquio! Davanti a una rappresentanza della Comunità presieduta da don Maurizio i ragazzi sono stati interrogati sugli argomenti da studiare, hanno parlato della loro preparazione personale e tra una parabola una risata e un dolcetto anche l’ “esame “ è stato superato.
Ma ancora una “prova” aspettava il Gruppo. Il sabato successivo l’atteso ritiro spirituale a Bovegno, ospitati dalle gentilissime Suore Dorotee. Il pomeriggio ha tenuto impegnati i fanciulli in lavori e confronti personali con l’aiuto prezioso di Alberto e Lorenza , soffermandoci in particolare sulla parola ECCOMI cioè ecco..me , io sono qui, sono presente, sono pronto per ricevere lo Spirito Santo e il Corpo di Cristo. Fatte un po’ di prove, la cena graditissima ,i ragazzi hanno preparato il loro GRAZIE fiorito che spiccherà esposto sul Conopeo in Chiesa la mattina della Cresima, mentre i genitori , i padrini e le madrine si trattenevano in ritiro con don Maurizio.Nei giorni precedenti a questa domenica, i ragazzi hanno provato, preparato e riprovato la celebrazione, affinché’ tutto si svolgesse in modo regolare e più ordinato possibile.
Così è successo, la Messa è iniziata presieduta da Mons. Gabriele Filippini, con l’attenta regia del nostro Parroco.
Alla chiamata nominale i ragazzi prontamente rispondono l’ECCOMI; ordinati e comprensibilmente emozionati, (non come me che ero tranquillissima!) dopo aver ricevuto la Cresima i ragazzi, ognuno con un paramento sacro, hanno allestito l’altare per la successiva parte della Messa dedicata all’Eucarestia, quindi prendono posto nei banchi adornati di bianco per ricevere la Prima Comunione.
Dopo lo scambio dei doni reciproci, il segno del Conopeo appositamente preparato viene portato al Tabernacolo, un simbolo del “GRAZIE” a Gesù che c’è, che rimane, un grazie personale ma condiviso con tutta la comunità, con chi ha reso possibile questa giornata, a tutti coloro che si sono impegnati in qualsiasi modo per la festa preparata a questi fanciulli, perché’ come nell’omelia Mons. Filippini ha ricordato, nella vita questi ragazzi si troveranno spesso davanti a un BIVIO o un QUADRIVIO e purtroppo saranno senza cartelli di indicazioni, sta a loro con l’aiuto dello Spirito Santo trovare la via giusta, ma anche a noi tutti come comunità, come genitori come catechisti aiutarli ad essere testimoni di Gesù.

GRAZIE GRAZIE GRAZIE
Milena