Carissimi, vi raggiungiamo con alcuni aggiornamenti.

Come ogni anno Marcheno ha collaborato attivamente alla raccolta di San Martino (Sabato 11 novembre 2017). Grazie al gruppo Caritas, e all’importantissimo aiuto di alcuni gruppi di adolescenti, sono stati distribuiti i sacchi e in seguito raccolti gli indumenti. Il materiale è destinato al sostegno del progetto diocesano a favore dell'orfanotrofio “Rainbow Children Home” a Pokhara – Nepal (obiettivi: realizzare un progetto pilota indirizzato alla produzione di vegetali e cereali biologici e potenziare l’azienda agricola al fine di soddisfare il fabbisogno alimentare dei bambini).

Il 19 novembre è stata condivisa la preghiera e il ricordo della prima giornata mondiale dei poveri, “Non amiamo a parole ma con i fatti”, voluta da papa Francesco per ricordare la dignità di queste persone.

Ci ricorda il papa nel suo messaggio:

“Siamo chiamati a tendere la mano ai poveri, a incontrarli, guardarli negli occhi, abbracciarli, per far sentire loro il calore dell'amore che spezza il cerchio della solitudine. La loro mano tesa verso di noi è anche un invito ad uscire dalle nostre certezze e comodità, e a riconoscere il valore che la povertà in sé stessa costituisce.”

Da non dimenticare, inoltre, in apertura dell'Avvento la tradizionale Giornata del Pane (domenica 3 dicembre) dal titolo "Le storie sanno di pane. Nostro.", occasione, come auspicato da Papa Francesco, per vivere un gesto concreto di condivisione, partecipazione, responsabilità comune e nel contempo per ricordare che "il Padre nostro è la preghiera dei poveri: il pane che si chiede è nostro. In questa preghiera tutti riconosciamo l’esigenza di superare ogni forma di egoismo per accedere alla gioia dell’accoglienza reciproca".

Vi ricordiamo anche che, come ormai tradizione, in tutto il periodo dell'Avvento durante le messe, verranno raccolti generi alimentari a lunga conservazione, che serviranno per aiutare il gruppo Caritas a garantire i “pacchi viveri” alle famiglie bisognose della nostra comunità.

Per fortuna la Carità non si ferma mai: è il motore che ci fa crescere nelle relazioni, mantenendoci aperti all'ascolto e all'accoglienza degli altri. Solo così potremo continuare ad essere comunità che trasforma, le piccole o grandi azioni di tutti i giorni, in “straordinario nell’ordinario”. Buon avvento e buon Natale.

Commissione e gruppo Caritas

P.S.: Ringraziando coloro che donano gli abiti alla Caritas, ci permettiamo di precisare che tali abiti devono essere in buone condizioni. La dignità delle persone è importante e il vestito è segno distintivo di tale dignità. Non fa onore ad una comunità vestire chi è nel bisogno con indumenti trascurati o sciupati. Grazie