vignetta“Non farmi domande troppo difficili. Viviamo in tempi in cui scarseggiano le risposte”. Un Bambino e un adulto, con tante domande e nessuna risposta, come noi. Vero! La vignetta ci riporta al “clima” di questi nostri tempi. Perché? Come? Cosa? L'imbarazzo di una risposta impossibile ci potrebbe scoraggiare e il dubbio intristire. Siamo in tempi difficili e drammatici, per la nostra comunità parrocchiale e civile, per tutto il mondo. Gli eventi li conosciamo e ognuno conosce in forma privata i propri drammi personali o famigliari.

Dice Randy Pausch: “Non possiamo cambiare le carte che ci vengono servite, solo il modo in cui giochiamo la mano”. Avvento e Natale sono il modo in cui ci giochiamo la mano di questa partita.

Scrive W Mitchell : “Prima del mio incidente, c’erano 10.000 cose che potevo fare. Ora posso passare il resto della mia vita a rimuginare sulle 1.000 cose che non posso più fare oppure posso scegliere di focalizzarmi sulle 9.000 che ancora posso fare.”

Le vicende marchenesi sono state e continuano ad essere gravi: le cause e le conseguenze di tutto questo non le conosciamo! La solidarietà alle persone e alle famiglie coinvolte sono tra le 9000 cose che ancora possiamo esprimere; attendere oranti è essenziale alla verità e all'amore.

Scrive ancora Randy Pausch: “Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri”.

Dunque, avanti! Non nonostante tutto, ma a partire da ciò che siamo e che viviamo. Il meglio di noi stessi e della nostra comunità è ancora un percorso da compiere.

Dice Nick Vujicic: “Sogna in grande amico mio e non arrenderti mai. Tutti facciamo degli errori, ma nessuno di noi è un errore. Affronta un giorno alla volta. Abbraccia gli atteggiamenti positivi, le prospettive, i principi e le verità che condivido.”

Papa Francesco annuncia: “Di fronte alle tribolazioni il cristiano deve “affidarsi” a Dio, che ti dà speranza e la sua pace. Per entrare nel Regno di Dio bisogna “passare per momenti bui, momenti difficili”. Questo “non è un atteggiamento sadomasochista”, ma è “la lotta cristiana” contro il principe di questo mondo. La pace di Gesù non è “una semplice tranquillità”, ma una pace che “va dentro, anche una pace che ti dà forza”. Aggiunge: "Ci sono momenti difficili nella vita, ma con la speranza l'anima va avanti".

Buon Avvento, Auguri, buon Natale, un Santo Natale! Non tutti vivranno il clima “zuccherato” del Natale. Gli auguri “s'impastano” con le paure e le speranze, ma per ognuno c'è la possibilità di permettere al divino di incarnarsi nella forma e nella situazione in cui si trova a vivere. E Gesù non viene mai “a mani vuote”. E' lo stile di Gesù, viene nelle situazioni più compromesse, negli stati di vita più fragili per sostenerli, rinfrancarli. E' Gesù che verrà nella Misericordia di questo Anno Giubulare.
Un pensiero finale: “Quante cose hai visto già”, “Occhi di bambino”; Antonella Ruggiero si chiede: “Cosa sarà il domani...” e canta: “Fiore di primavera...coraggioso amore... non aver paura!”

A tutti i bambini e le bambine della nostra comunità, a loro che in tempi difficili fanno o tacciono tante domande, e possono avere nessuna o poche risposte, per loro in questo prossimo Natale chiediamo il dono della Santa Serenità.

Buon Avvento, un Santo Natale. A tutti.
Don Maurizio