Il campo scuola invernale di quest’anno si è svolto ad Assisi dal 2 al 5 gennaio. Abbiamo partecipato in 11 ragazzi e siamo stati accompagnati da Matteo, Gabriella e Doriano, che ha sostituito don Maurizio. Partiti in pullman la mattina presto, siamo arrivati nel pomeriggio al convento che ci avrebbe ospitati. Abbiamo presto conosciuto la nostra guida: suor Elena Ilaria, un tipo molto simpatico e chiacchierone, che ci ha accompagnati nelle varie tappe della storia di San Francesco e Santa Chiara, mostrandoci i luoghi più significativi e importanti di questa città.

Le tappe principali sono state: la Basilica di San Francesco, la Basilica di Santa Chiara, la Cattedrale di San Rufino, la Basilica di Santa Maria degli Angeli dove all’interno è contenuta la Porziuncola, la chiesa di San Damiano e la Piazza del Comune; tutti questi ambienti sono stati significativi, perché hanno lasciato dei ricordi in ognuno di noi, per esempio quando siamo stati nella Cattedrale di San Rufino e ci siamo scambiati il segno della croce usando l’acqua santa del fonte battesimale, dove lo stesso San Francesco è stato battezzato. Altrettanto significativo è stato il momento della confessione e della messa nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Alla fine di ogni visita la suora ci lasciava sempre venti minuti di riflessione personale: sono stati difficili per alcuni di noi, ma alla fine ci sono serviti perché abbiamo avuto modo ci parlare con noi stessi.

La prima sera ci siamo incontrati con dei ragazzi napoletani e insieme a loro e altre suore ci siamo divertiti tutta la sera.

In una delle serate successive ci siamo ritrovati per un momento di confronto molto toccante, dove abbiamo parlato piacevolmente di come stavano procedendo i giorni.

Dopo i vespri, suor Elena Ilaria ci ha riuniti nella cappella del convento per salutarci e ci ha consegnato un tau in ricordo di Assisi. Arrivato l’ultimo giorno, tristi di lasciare il luogo, ma felici di quell’esperienza, abbiamo preso la strada del ritorno. Questo campo è stato importante perché ci ha insegnato molto.

Aspettiamo Senigallia!!!

I ragazzi